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Reperimento di fondi e risorse per le A.P.S.In questi ultimi mesi c’è un gran parlare nel mondo Non profit del “Fund Raising”, ossia delle varie possibilità a disposizione delle Associazioni di reperire risorse. È fuori discussione che per poter organizzare attività ed iniziative a favore dei propri Soci è necessario poter contare su disponibilità finanziarie, idonee e congruenti ai propri scopi istituzionali.
Bisogna, quindi, sapersi muovere in questo senso, predisponendo piani d’azione, annuali o pluriennali, individuare progetti di sensibilizzazione e di raccolta fondi.
La normativa nazionale, in questa materia, negli ultimi anni ha fatto diversi passi in avanti. E’ necessario conoscerla, per poterla “sfruttare” appropriatamente e per saper presentare ad eventuali “benefattori” le agevolazioni fiscali di cui possono beneficiare.
Con l'entrata in vigore dell’art. 51 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, denominato “Tutela della salute dei non fumatori”, è vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di: a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico; b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati, e dunque attrezzati con idonei impianti di ventilazione e di ricambio dell’aria. Con successiva Circolare del Ministero della Salute (n. 17 del dicembre 2004) sono stati definiti i modelli dei cartelli di divieto e altre indicazioni sull’attuazione del suddetto articolo di Legge.
La 383/2000 è una Legge fondamentale nel panorama legislativo degli Enti non commerciali (ENC). Detta i princìpi fondamentali e norme per la valorizzazione dell'associazionismo di promozione sociale e stabilisce i princìpi cui le Regioni devono attenersi nel disciplinare i rapporti fra le istituzioni pubbliche e le associazioni di promozione sociale.
Nella 383/2000 vengono stabilite le “condizioni” affinché un’Associazione possa essere iscritta nel Registro nazionale (o regionale) delle A.P.S. Tali “condizioni” riguardano l’oggetto sociale, i principi associativi, i criteri per l’ammissione ed esclusione dei Soci, gli obblighi economici finanziari, ecc.
Nato nell’aprile 1882, la SIAE esplica la sua attività istituzionale con la tutela del diritto d’autore disciplinato dalla Legge 633 del 1941 ancora in vigore. Il decreto legislativo 419 del 1999 ha definito la SIAE ente pubblico a base associativa.
Con la riforma del 2000, la SIAE hatrasformato ruolo e funzioni, passando da ente di riscossione di imposte alla funzione di verifica e accertamento, convenzionata con Ministero delle Entrate, con Enpals, Inps, RAI ed altri enti.
La Legge Regionale Veneto del 19/12/2003, n. 41, ha abrogato l’obbligo del libretto sanitario personale per coloro che effettuano somministrazione di alimenti e bevande (bar); al suo posto vengono previste misure di autocontrollo, formazione ed informazione.
La Giunta Regionale del Veneto, con decreto n. 61 del 01/03/2004, ha rinnovato una norma già in vigore da alcuni anni, e che si inserisce nella nuova procedura sostitutiva del libretto sanitario e prevede l’obbligo per gli “operatori bar” di sottoscrivere il documento "Norme di comportamento per una corretta preparazione e manipolazione sicura degli alimenti".
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